Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Archivio notizie

14 Maggio 2009

LEDHA: dopo 30 anni si guarda al futuro

L'assemblea della LEDHA, svolta il 27 aprile, approva la relazione del Consiglio direttivo ed una mozione di indirizzo che prevedono un maggior collegamento con le associazioni territoriali.

Si è svolta a Milano lo scorso 27 aprile l'assemblea annuale della LEDHA. Nel 2009 la federazione compie 30 anni. L'incontro annuale delle associazioni socie è stata l'occasione di aprire un dibattito ed una discussione vera sul futuro della federazione, a dimostrazione di come il trascorrere del tempo abbia permesso alle associazioni che formano LEDHA di crescere nella volontà e capacità di rappresentare i diritti delle persone con disabilità.

L'assemblea è stata chiamata a fare i conti con il suo passato, il suo presente ed il suo futuro attraverso la relazione del Presidente, la presentazione dei bilanci consuntivi e preventivi e la votazione di una mozione di indirizzo al Consiglio direttivo su possibili cambi di statuto.

Fulvio Santagostini, ha presentato per nome e per conto del Consiglio direttivo una relazione molto "politica" che senza tralasciare la soddisfazione per il lavoro svolto ha chiesto alle associazioni di riflettere sulla adeguatezza o meno dell'attuale organizzazione di LEDHA di sostenere le associazioni nel fare fronte alle sfide poste dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità al complesso della società lombarda e al suo sistema di Welfare. Emerge la necessità di poter e saper presidiare in modo coerente i tanti livelli istituzionali territoriali dove oggi sono assunte le decisioni che riguardano i cittadini e quindi anche le persone con disabilità. La Regione, ovvero il Consiglio regionale, le diverse direzioni generali, il Tavolo del Terzo Settore, ma anche le ASL, i Piani di zona i Consigli comunali e provinciali, senza dimenticare i luoghi di partecipazione e confronto con il mondo della scuola, del lavoro e della società nel suo complesso. E' segno di speranza che LEDHA abbai potuto già muoversi in questa direzione, partecipando a momenti di incontro e di lavoro in tutta la regione che hanno prodotto molte relazioni concrete tra il livello regionale e quello territoriali. Relazioni sfociate in alcuni casi già nell'adesione formale a LEDHA di alcuni coordinamenti territoriali (FAD Sondrio e Polifonie Rho). Si tratta quindi di proseguire in questa direzione facendo in modo che l'articolazione della federazione dell'associazione sia coerente sia a livello territoriale come in quello regionale.

Un cammino visibile anche nella lettura del bilancio consuntivo, chiuso in sostanziale parità dal punto di vista economico, che vede la sua struttura fondata sulla capacità di LEDHA di essere motore e parte di interventi e progetti che coinvolgono in misura sempre maggiore le diverse associazioni che la formano. Un bilancio che nel 2009 vedrà un suo ulteriore rafforzamento grazie all'avvio di importanti progetti sui temi della Vita Indipendente e dell'Amministratore di sostegno che richiederanno il coinvolgimento dell'insieme delle associazioni territoriali.

Il livello di avanzamento della costruzione di una "nuova LEDHA" fedele ai principi dei fondatori e adeguata alle sfide dei tempi ha portato il Consiglio direttivo a presentare all'assemblea la richiesta di approvazione di una mozione di indirizzo verso una serie di modifiche allo statuto che permettessero la riorganizzazione della federazione prevedendo, tra le altre cose, "Una rilettura del lessico e degli scopi e delle attività della federazione alla luce della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Una revisione della base associativa che preveda l'adesione a LEDHA da parte delle associazioni di carattere regionale e da parte delle federazioni territoriali costituite su base distrettuale o provinciale. La possibilità da parte di queste federazioni di rappresentare LEDHA a livello territoriale anche adottando nome e logo della LEDHA (ad esempio LEDHA Milano, LEDHA Sondrio ecc)"

Una scelta non facile, soprattutto per le associazioni milanesi già aderenti chiamate nel prossimo futuro alla realizzazione di un nuovo coordinamento territoriale, che ha però visto dopo una serie di discussioni anche accese l'approvazione unanime da parte dell'assemblea. Una conclusione i cui frutti saranno verificabili entro la fine del 2009, data entro la quale dovrà essere convocata l'assemblea straordinaria per la modifica dello statuto.

 

Condividi: Logo Facebook Logo Twitter Logo mail Logo stampante