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20 Giugno 2026

"Imparando da mia figlia": un'etica della cura

Che cosa è la cura? Quale è il suo fine e come si può raggiungere? A queste domande prova a rispondere il saggio di Eva Feder Kittay, filosofa statunitense e madre di Sesha, che affronta il tema dal punto di vista etico e filosofico

"Imparando da mia figlia" è il libro in cui Eva Feder Kittay, filosofa americana e madre di Sesha (ormai donna, con una disabilità fisica e cognitiva grave) racconta il proprio rapporto con la figlia, allargando però lo sguardo a una riflessione filosofica: cosa sia la cura, quale sia il suo fine e come si possa raggiungere.

La cura, teorizza Kittay, consiste nel far fiorire la persona a partire dalla sua realtà, da quello che è e da ciò che è bene per lei; permetterle di avere una vita buona, una vita degna di essere vissuta. Questo non dipende tanto e solo dalle capacità o dagli obiettivi che la persona può raggiungere (che, per esempio, nel caso di Sesha sono minimi) ma dalla qualità della sua vita, dalle piccole gioie che prova, sentendo magari la sua canzone preferita o mangiando un gelato.

Nella parte finale del volume, l'autrice affronta il tema della cura dal punto di vista filosofico ed etico, partendo da un assunto inconfutabile: la dipendenza è una caratteristica dell’essere umano. Tutti siamo dipendenti da qualcuno, lo siamo stati o lo saremo. Nonostante ciò, la dipendenza è percepita come qualcosa di negativo; chi è dipendente viene stigmatizzato e, in questo senso, non è un caso che molti movimenti che si occupano dei diritti delle persone con disabilità facciano dell’indipendenza la loro principale battaglia.

In realtà, osserva l’autrice, si rischia di costruire una falsa narrazione nel momento in cui, per assicurarsi l’indipendenza, ci si affida per esempio a servizi a pagamento. La Kittay propone invece un’etica della cura, analizzando tutte le implicazioni che la relazione tra caregiver e persona assistita pone, il cui fine deve essere il benessere di tutte le persone coinvolte nella relazione.

"Imparando da mia figlia. Il valore e la cura delle 'menti' con disabilità", Eva Feder Kittay, Studium Edizioni, 2025. Recensione a cura di Donata Scannavini per la newsletter "Cinema e disabilità"

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