Questo sito utilizza cookie. Proseguendo la navigazione si acconsente al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
Informativa estesa         

Ultime notizie

21 Novembre 2022

“Ci siamo ma non ci assomigliamo?"

Nuovo appuntamento del percorso formativo "I sorrisi non bastano" promosso da FISH nell'ambito del progetto "Welfare 4.0". Appuntamento a Milano per il seminario sul linguaggio dedicato a cinema e serie tv

La relazione tra comunicazione, informazione e disabilità appare ancora oggi viziata da ignoranza, stereotipi, stigmi e pregiudizi. Resta difficile per questo realizzare una comunicazione realmente accessibile, fruibile e inclusiva. Per questo la Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) promuove una serie di seminari sul linguaggio più adeguato per descrivere la disabilità. Occasioni di riflessione e formazione destinate a giornalisti e comunicatori. Il percorso formativo “I sorrisi non bastano” rientra nell’ambito del progetto nazionale “Welfare 4.0 - Per una definizione di un welfare comunitario di inclusione”, di cui è capofila FISH. Attraverso l’alternanza di momenti laboratoriali, relazioni frontali, testimonianze e momenti di confronto, gli appuntamenti sono tesi ad offrire ai partecipanti strumenti utili per avviare una riflessione critica sull’influenza dei diversi mezzi di comunicazione sulla rappresentazione sociale della disabilità.

La seconda serie di seminari “I sorrisi non bastano” prenderà il via mercoledì 23 novembre con l’appuntamento “I gradini questa volta non c’entrano. L’accessibilità e fruibilità della comunicazione e dell’editoria” che avrà luogo a Gorizia. Appuntamento dalle 14 alle 17 presso la sala convegni Salone d’onore Carlo X del Grand Hotel Entourage (piazza Sant’Antonio, 2). L’introduzione sarà affidata ai presidenti di FISH Friuli-Venezia Giulia, Giampiero Licinio, e FISH nazionale, Vincenzo Falabella. Interverranno Cristina Schiratti e Francesca Stella di ANFFAS Udine, Pierpaolo Gregori, giornalista e direttore generale La Fonte Comunità Famiglia, Annalisa Zovatto di ANFFAS Trieste, Lucia Baracco dell’associazione Lettura agevolata, Guido Tedaldi, responsabile Mittelcom. A moderare Giovanni Merlo di LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità. Il seminario è inserito nel programma di formazione professionale continua dell’Ordine dei giornalisti e consente di maturare tre crediti formativi.

Il secondo appuntamento avrà luogo mercoledì 30 novembre a Milano dalle 14.30 alle 17.30 presso l’aula seminari dell’università Iulm (via Carlo Bo, 1): “Ci siamo ma non ci assomigliamo? Come, tra cinema e serie televisive, la disabilità entra nella narrazione collettiva” è il titolo della proposta formativa pensata per giornalisti e comunicatori ma aperta a tutte le persone che, a diverso titolo, sono interessate all’argomento. Dopo l’introduzione di Alessandro Manfredi (presidente LEDHA) e Vincenzo Falabella (FISH) e saluti di Massimo De Giuseppe (delegato del Rettore all’Inclusione e alla disabilità) intervengono Matteo Schianchi (Università degli Studi-Milano Bicocca), Maurizio Trezzi (Università Iulm), Lorenzo Bianchi (Longtake.it) e Ilaria Sesana (LEDHA).

Il terzo incontro è previsto per lunedì 12 dicembre a Napoli. Dalle 14.30 alle 17.30 si terrà la sessione “Non hai una storia? Raccontare le vite senza strumentalizzare”. Maggiori informazioni sugli appuntamenti sono disponibili qui.

Welfare 4.0 è finanziato dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il progetto vede quale capofila FISH (Federazione italiana per il superamento dell’handicap). Partner di progetto sono UILDM Nazionale (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare), LEDHA (Lega per i diritti delle persone con disabilità).

Condividi: Logo Facebook Logo Twitter Logo mail Logo stampante