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Consultori e disabilità

La Ricerca
Gli obiettivi della ricerca sono quelli di costruire una fotografia realistica del panorama dei servizi offerti dai consultori alla generalità delle famiglie per poi verificare se e come queste proposte possano divenire risorsa e opportunità anche qualora la famiglia si ritrovi ad affrontare le sfide della disabilità.
Il fine ultimo è quindi quello di verificare la possibilità del sistema dei consultori di rispondere alle richieste, ma soprattutto ai bisogni delle famiglie di persone con disabilità.

 

 

Amministratore di Sostegno 

Il "Progetto Amministratore di Sostegno" (AdS), promosso dalla Fondazione Cariplo, dal Coordinamento dei Centri di Servizi per il Volontariato della Lombardia e dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il volontariato in Lombardia, in partnership con LEDHA, Oltre noi...la vita e Regione Lombardia ha l'obiettivo di sostenere in modo coordinato sul territorio lombardo la diffusione e il consolidamento dell'istituto dell'Amministrazione di Sostegno.
La finalità dell'Amministrazione di Sostegno - come cita l'articolo 1 della legge 6/2004 che l'ha istituita - è quella di "tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni di vita quotidiana". L'Amministratore di Sostegno è così una figura che assicura a tutti, anche ai più fragili, "reali diritti di cittadinanza" perché consente ad ogni cittadino giuridicamente rappresentato di essere partecipe e protagonista, di avere pari dignità e pari opportunità, ponendo al centro dell'attenzione la persona con la sua storia, le sue difficoltà, le esigenze e le aspirazioni.

 

In rete oggi per domani

Il Progetto
"In rete oggi per domani" nasce, all'interno dell'attività svolta da Spazio Residenzialità.
La vita adulta delle persone con disabilità al di fuori del proprio contesto familiare è ancora oggi troppo pensata solo e necessariamente all'interno di servizi ed istituzioni, situazioni che allontanano la possibilità di progettare serenamente e con il tempo corretto il "dopo di noi, durante noi". Ancora troppo spesso, infatti, nel difficile cammino della crescita e dell'autonomia del figlio con disabilità, sono le emergenze che obbligano a trovare e ad attuare in modo repentino soluzioni di vita autonoma dalla famiglia, limitando la possibilità di vivere questo passaggio come una reale opportunità di potersi vedere e sentire adulti con e nonostante la disabilità.

 

Le voci dei diritti 

Il Progetto
Dopo oltre trent'anni di esistenza LEDHA è oggi una federazione che mette in rete e rappresenta le associazioni delle persone con disabilità a livello regionale. Una evoluzione necessaria a seguito dei cambiamenti istituzionali che hanno reso l'ambito regionale decisivo nel determinare le politiche e l'organizzazione dei servizi a favore dei cittadini con disabilità.

 

Spazio ai diritti

Il progetto
L'art. 21 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità afferma che il diritto di "richiedere, ricevere e comunicare informazioni e idee su base di uguaglianza con gli altri e attraverso ogni mezzo di comunicazione di loro scelta" è una delle condizioni per poter riconoscere e promuovere i diritti umani dei cittadini con disabilità.
Coerentemente con questi principi LEDHA in questi anni ha compiuto un notevole investimento di risorse umane ed economiche per strutturare l'informazione e comunicazione su queste tematiche.
LEDHA è così passata dalla gestione di un sito di carattere sostanzialmente statico e di documentazione, alla gestione di un sistema informativo complesso, un insieme di proposte capaci di aggregare una comunità di lavoro molto ampia e fruite in un anno da quasi 80.000 persone.
Questi risultati hanno favorito lo sviluppo di una maggiore consapevolezza tra le persone con disabilità ed i loro familiari ma anche tra gli operatori e i volontari del settore rispetto all'importanza della conoscenza e della competenza come strumento di azione sociale, sollecitando a loro volta un'azione informativa ancora più incisiva ed efficace da parte della federazione regionale.