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Mediateca - I film

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Eclissi parziale

Regia: Jaromil Jires

Titolo originale: Neúplné zatmení

Durata: 90 min.

Origine: Cecoslovacchia - 1982

Formato: VHS DVD

Genere: Drammatico

Disponibile al prestito: No

Per un imprudente scherzo della sorellina Suska, Marta, una quattordicenne di Praga, cade da una giostra a sedie volanti e, nel violento impatto con il terreno, perde la vista. Non dirà nulla alla madre circa la causa dell'accaduto, ma alla fine sarà costretta ad entrare in un Istituto specializzato nel recupero dei non vedenti. Qui Marta non si trova a suo agio: accetta con notevole fatica la disciplina e gli esercizi che la rieducazione le impone ogni giorno e, a conoscenza dello scetticismo nutrito ai suoi riguardi dagli stessi operatori, è piena di angoscia, arrivando a coltivare pensieri suicidi. Marta nasconde vicino al cornicione dell'edificio una cassetta registrata, contenente la sua confessione, a testimonianza per la madre di ciò che accadde in quel parco dei divertimenti. In seguito, un giovane psicologo arriva sul posto, determinato a svolgere certe ricerche a scopo scientifico: il caso di Marta lo appassiona, i suoi metodi di approccio e di sostegno interessano poco a poco la ragazza, che impara a prendere coscienza di sè e del ruolo attivo che, malgrado la minorazione, anche la sua persona può essere chiamata a svolgere. Ora la sua famiglia, dove un giorno Marta torna fuggendo dall'istituto, le pare, per molti piccoli segni, più lontana ed un po' estranea; il peso del suo segreto è incombente; lo psicologo la porta con sè a Brno, per presentarla ad una riunione di colleghi insieme alla propria relazione sullo studio effettuato. Ma egli incontra ostilità ed il misconoscimento dei suoi metodi, oltre che dei risultati ottenuti: così riporta Marta tra i suoi compagni. Intanto all'istituto è arrivata in visita Suska, alla quale la sorella consegna la cassetta registrata, avendo ormai deciso di far conoscere alla madre la vera, unica causa della propria sventura. Lo psicologo deve partire, ma prima dichiara affettuosamente alla ragazza che le deve uno schietto ringraziamento: era sfiduciato e deluso, ma il contatto avuto con lei lo ha largamente aiutato. Ora Marta, è più sola, ma ha finalmente realizzato la sua autonomia, ha trovato se stessa e si è accettata. Non le resta che tornare a casa e distruggere - prima che la madre possa ascoltarne il triste contenuto - il nastro con la propria confessione.

Presentato per la prima volta in Italia all’interno della rassegna di LEDHA “Lo sguardo degli altri"

 

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